Sei in: Home » Genitori » Compiti in classe? Mamma e papà devono poterli vedere

Compiti in classe? Mamma e papà devono poterli vedere

compitoinclasseUna notizia che non dovrebbe essere una notizia: i compiti in classe sono atti pubblici e dovrebbe essere normale che i genitori possano visionare quelli degli studenti minorenni, per rendersi conto dei progressi, delle idee e delle aspirazioni dei propri figli. Invece, come racconta il Corriere della Sera, per poter aver accesso a un tema della figlia, oltretutto valutato con 10 e lode, una famiglia pugliese ha dovuto fare ricorso al TAR. In una scuola autonoma e democratica, il rapporto di fiducia tra famiglie e insegnanti sarebbe scontato e non ci sarebbe bisogno dell’intervento della magistratura.

Redazione
Visita il sito dell'autore

Cambiamo la scuola con l'autonomia democratica

Un commento

  1. Salve

    perfettamente in accordo (personalmente faccio raccogliere tutti i compiti durante l’anno dagli studenti, sia a fini strettamente didattici (possibili revisioni), sia per permettere alla famiglia di verificare consegne, correzioni, ecc.)

    Più dubbi ho sulla configurazione di una verifica/compito scolastica come atto pubblico. Sicuramente esiste in dottrina e giurisprudenza questa interpretazione, ma in dottrina esiste anche la considerazione che il rapporto docenti-(genitori di) discenti, anche nelle scuole statali, ha natura fondamentale di relazione professionale privata (questo discende dalla considerazione costituzionale che la Scuola è Statale, ma l’istruzione ovviamente No, nonchè dalla ovvia considerazione che i docenti – per quanto riguarda le funzioni strettamente didattiche – non dipendono dall’amministrazione), per cui i singoli momenti della relazione didattica, compresi i compiti, non dovrebbero essere costruiti come atto pubblico.

    Per altro, anche se cambiasse la governance delle scuole statali come suggerite, la natura dell’atto non cambierebbe, e se quell’assurdo comportamento dei docenti pugliesi avrebbe la stessa configurazione giuridica.

    Saluti
    mario

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


3 + nove =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>