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GaE, la denuncia di una maestra dell’infanzia: a Firenze ero tra i primi, sono scivolata al 185/mo posto

thumbsdownSi era spostata da Salerno nel 2002 e in un decennio aveva quasi acciuffato il ruolo. Ora, a 44 anni, l’arrivo in massa di colleghi del Sud l’ha ricacciata indietro. Non l’ha presa bene: rischio che non mi venga dato nemmeno l’incarico. Con il gruppo Facebook “Ora Basta!!!” ha deciso di scrivere al Ministro ed a Renzi: vogliamo l’attribuzione di un bonus punti per ogni anno di permanenza in una provincia, bonus che si perderebbe in caso di trasferimento. E anche maggiori controlli al momento dell’iscrizione, contro l’uso indiscriminato di espedienti per l’acquisizione di punteggio e l’attribuzione di riserva per velocizzare la scalata al ruolo.

Da La Tecnica della Scuola  dei martedì 12 agosto    Per leggere l’articolo clicca qui

 

Commento:Siamo perfettamente d’accordo “Ora basta”. Basta con questo sistema di “reclutamento” degli insegnanti che, alla fine, non garantisce nessuno, né gli insegnanti né gli alunni né i genitori titolari del diritto e del dovere di educare e istruire i figli (art. 30 della Costituzione). E’ sopratutto il corpo insegnante che deve rendersi conto di quanto venga penalizzato dal sistema attuale ed accettare di rinunciare alle false “garanzie” delle “graduatorie” e dei “concorsi” per accettare di “mettersi” su di mercato del lavoro normale che garantisce i molti meritevoli e scoraggia i pochi incapaci e  fannulloni che  avviliscono la scuola e degradano la categoria.

Redazione
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